A Scuola di Libertà

La Scuola e il Carcere, due mondi che il 15 novembre 2016, e poi molti altri giorni dell’anno scolastico in corso, avranno l’occasione, per il terzo anno, di conoscersi e confrontarsi per riflettere insieme sul sottile confine fra trasgressione e illegalità, sui comportamenti a rischio, sulla violenza che si nasconde dentro ognuno di noi.
Quest’anno rifletteremo assieme ancora sul diritto agli affetti delle persone private della libertà personale, che non sono sufficientemente tutelati, e poi ci occuperemo di minori, dei loro comportamenti a rischio, dei reati che commettono più di frequente, di carceri minorili, di pene alternative al carcere.

Ma che cosa ci può raccontare sulla libertà chi ne è stato privato perché ha commesso un reato?

E che cosa ci possono insegnare tutti quei volontari, che entrano ogni giorno nelle carceri italiane per contribuire a renderle più “civili” e meno “lontane” dalle città?

Ci possono insegnare:
- Che per apprezzare davvero la libertà è importante capire che può capitare di perderla per errori, per leggerezza, per scarso rispetto degli altri. Ma chi l’ha persa deve avere la possibilità di riconquistarla scontando una pena rispettosa della dignità delle persone.
- Che in carcere ci sono persone, e non “reati che camminano”.
- Che il carcere è meno lontano dalle nostre vite di quello che immaginiamo, perché il reato non è sempre frutto di una scelta, e noi esseri umani, TUTTI, possiamo scivolare in comportamenti aggressivi e violenti e finire per “passare dall’altra parte”
- Che le pene non devono essere necessariamente CARCERE, perché la certezza della pena significa scontare una pena che può essere anche fatta non “di galera”, ma che, come dice la nostra Costituzione, deve “tendere alla rieducazione”. Una pena costruttiva, che accompagni le persone in un percorso di responsabilizzazione rispetto al loro reato.
- Che parlare di pene umane, che abbiano un senso e che non abbiano come scopo di “rispondere al male con altrettanto male” significa rispettare di più anche le vittime. Perché per chi subisce un reato e per la società è più importante che l’autore di quel reato sia consapevole del male fatto e cerchi di riparare il danno creato, piuttosto che “marcisca in galera” senza neppure rendersi conto delle sofferenze provocate.
- Che investire sul reinserimento delle persone detenute significa investire sulla sicurezza della società.


Il 15 novembre, nelle scuole di tante città italiane, si parlerà in modo nuovo di carcere, di pene, di giustizia, cercando di sconfiggere luoghi comuni e pregiudizi.

newsletter
Iscriviti alle nostre newsletter
Dona ora per i progetti Caritas
EVENTI E INIZIATIVE
11/04/2017
Iniziative

Infocantieri - Campi estivi

Martedì 11 aprile 2017 ultimo appuntamento di presentazione delle proposte estive per i giovani che vogliono partecipare ai Cantieri della Solidarietà. Appuntamento in via San Bernardino 4 a Milano alle ore 18.30.

12/04/2017
Iniziative

Campi di formazione e lavoro nel bene confiscato

L'associazione UCAPTE, in collaborazione con altri partner tra cui la Caritas della Zona VI della Diocesi di Milano, si sta occupando della tutela e dell’utilizzo a scopi sociali del bene “ La Masseria” a Cisliano (MI). Per l’estate 2017 organizza campi di formazione e lavoro rivolti a persone dai 14 anni in su, gruppi e famiglie.

21/03/2017
Corsi di formazione

Corso Formazione per Volontari: Testimonianza di prossimità e di integ ...

A partire dal 21 marzo 2017 parte il corso di formazione per Volontari

18/03/2017
Iniziative

Giornate Eremo 2017

La condivisione ha una ricaduta su tutta la comunità, non tanto perché il dono è fatto a ogni persona della comunità, singolarmente, ma perché dalla totalità del dono condiviso con uno solo emana una grazia capace di investire tutta la comunità, la quale alla fine partecipa di questo stesso dono e ne è ricolmata. (Tratto da “Spuntava il sole”, Sr. Benedetta Rossi)

EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti
Ascolto e incontro con gli ultimi. L’incontro con Papa Francesco a Milano il 25 marzo
Il Papa verrà a Milano sabato 25 marzo. L’appuntamento con i fedeli e i cittadini sarà al parco di Monza, nel pomeriggio, alle ore 15, dove il Pontefice celebrerà la Messa. 
 ...Leggi qui

 


IN EVIDENZA
Lasciti testamentari
Lasciti testamentari: un gesto d'amore

Scegli di fare un dono nel testamento a favore di Caritas Ambrosiana e sarai per sempre al fianco di chi ha più bisogno. Da oltre 50 anni Caritas Ambrosiana ope ...

Progetti in evidenza
Quaresima di fraternità 2017

In occasione della Quaresima di fraternità 2017 Caritas Ambrosiana e Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria propongono quattro progetti che saranno real ...

Progetti in evidenza
Progetti in evidenza
Cinque per mille

C.F. 01704670155
Dona il tuo cinque per mille a Caritas Ambrosiana per sostenere il Rifugio Caritas destinato a offrire accoglienza alle persone senza dimor ...