Gioco d'azzardo, niente fondi per le cure

Mentre aumentano i consumi del gioco d’azzardo, e i guadagni per i concessionari, non si trovano i fondi per riparare ai danni collaterali prodotti da un sistema ormai fuori controllo. Ad affermarlo è Luciano Gualzetti, vicedirettore di Caritas Ambrosiana e presidente della Fondazione San Bernardino, che aderisce con le altre fondazioni regionali di matrice cattolica al Cartello nazionale “Insieme Contro l’Azzardo”. Sotto accusa il Decreto Balduzzi approvato dal consiglio dei ministri il 5 settembre.

«Con il Decreto Balduzzi il governo per la prima volta riconosce che con il gioco d’azzardo ci si può ammalare. Dispiace però constatare che non siano anche stati stanziati i fondi per le cure» commenta Gualzetti. Il decreto legge, presentato dal ministro della sanità Renato Balduzzi, ha inserito il gioco d’azzardo patologico nei Lea, i livelli essenziali di assistenza. Questo passaggio obbliga il sistema sanitario nazionale a farsi carico anche di queste patologie. Il provvedimento, tuttavia, non prevede alcuna copertura finanziaria.

«Secondo le stime, i giocatori d’azzardo patologico in Italia sarebbero 700 mila, vale a dire il doppio degli alcolisti e dei tossicodipendenti in carico ai servizi – osserva Gualzetti – Senza un riconoscimento ufficiale, gli interventi sono stati finora pochi, sporadici, discontinui. Le sole cure assicurate dalle aziende sanitarie pubbliche sono dipese in gran parte della buona volontà e dalla sensibilità di qualche direttore dei Servizi territoriali per le tossicodipendenze. Tutto il resto – ed è molto – lo si deve alla fantasia e alla creatività del mondo non profit e a qualche intervento degli enti locali. Ora senza risorse adeguate questo stato di cose è destinato a perdurare, nonostante il pur importante riconoscimento degli effetti patologici del gioco d’azzardo».

«Considerato che alla fine del 2012 gli italiani spenderanno la cifra record di 100 miliardi di euro, 20 in più rispetto all’anno precedente, è paradossale – rimarca Gualzetti – che non si sia riusciti a distrarre nemmeno un euro dai lauti guadagni dei concessionari per riparare ai danni collaterali del gioco d’azzardo».

Deludenti anche gli altri aspetti del decreto. «Cedendo alle forti pressioni delle aziende concessionarie, il governo ha fatto dietrofront e alla fine non è riuscito a porre nessun reale vincolo per regolamentare l’esplosione del gioco d’azzardo. Alla fine sono saltate perfino le distanze minime dai luoghi sensibili, scuole e chiese, alle quali si sarebbero dovute attenere almeno le nuove sale scommesse. Ci si è, invece, accontentati di qualche limite sulla pubblicità. Ma si sarebbe potuto e dovuto fare di più anche sul fronte della prevenzione, tenendo conto che i giocatori sono in gran parte soggetti già socialmente deboli e dunque più indifesi», conclude Gualzetti.

Leggi anche inchiesta in "Approfondimenti"

newsletter
Iscriviti alle nostre newsletter
Dona ora per i progetti Caritas
EVENTI E INIZIATIVE
27/05/2018
Iniziative

“LA CITTÀ INCANTATA” al Refettorio Ambrosiano

DOMENICA 27 MAGGIO – ORE 21 (CENA ORE 20) CONCERTO-SPETTACOLO DEI DETENUTI DI SAN VITTORE CON CENA SOLIDALE PREPARATA DELLE DETENUTE DELLA LIBERA SCUOLA DI CUCINA

08/05/2018
Convegni

Il reddito di inclusione (REI)

Seminario per operatori delle Caritas territoriali, Martedì 8 maggio 2018 - Ore 17-19 presso la sede di Caritas Ambrosiana. Dal 1 dicembre us il nostro Paese può finalmente contare su una misura unica nazionale di contrasto alla povertà: il reddito di inclusione(REI). Anticipato dal SIA (sostegno per l’inclusione attiva), misura ponte, incontra nei territori attese, fatiche e molte domande. Si tratta ora di affrontare la sfida dell’attuazione.

07/05/2018
Iniziative

Più siamo più doniamo

L’Arcivescovo Delpini con il sindaco Sala all’inaugurazione di “Più siamo, più doniamo”. Gualzetti: «Solo unendo la Milano che sta vincendo la sfida della globalizzazione e quella che la subisce, avremo una città più equa e anche sicura»

04/05/2018
Iniziative

Cena di raccolta fondi al Refettorio Ambrosiano

Lo chef stellato giapponese Haruo Ichikawa cucinerà con eccedenze alimentari, a favore del progetto EmPOWERment

EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti
Migranti. Serve una nuova cultura
L’accoglienza dei migranti è non popolare tra gli italiani. Secondo recenti indagini il 43% dei nostri connazionali ritiene sia giusto accettare solo i profughi...
  ...Leggi qui

 


IN EVIDENZA
Rendicontazioni
Trasparenza

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2017 dalla pubblica ammini ...

Lasciti testamentari
Lasciti Testamentari

Scegli di fare un dono nel testamento a favore di Caritas Ambrosiana e sarai per sempre al fianco di chi ha più bisogno. Da oltre 50 anni Caritas Ambrosiana ope ...

Progetti in evidenza
Progetti in evidenza
Cinque per mille

C.F. 01704670155
Dona il tuo cinque per mille a Caritas Ambrosiana per sostenere il Rifugio Caritas, a te non costa nulla per Sergio è la possibilità di tor ...