Abolire la legge Merlin?

Alla fine dello scorso mese di marzo siamo stati coinvolti in una polemica, per certi versi inutile come tutte le polemiche, ma altrettanto obbligatoria dal momento che la posta in gioco ci è parsa altissima in quanto riguardava e riguarda la grammatica di base della nostra umanità, il modo di concepire il rapporto tra uomo e donna, il modo di pensare all'amore e alla sessualità. Con una presunzione: quella di parlarne in modo "laico" e non confessionale, certo ispirati dall'insegnamento biblico, ma attenti a "dire" tutto questo con un linguaggio comprensibile a chiunque sia animato da ragionevolezza e onestà intellettuale.

Fatte queste premesse entriamo nel merito.
A scatenare la polemica fu l'intenzione del Consiglio della Regione Lombardia di lanciare un referendum finalizzato ad abolire quella che tutti conoscono come legge Merlin, la legge che nel 1958 aveva decretato la soppressione delle "case chiuse" e che dunque la prostituzione non poteva più essere "benedetta", autorizzata da una legge dello Stato. Quella legge stava a dire che non era sufficiente una carta bollata per rendere lecita e morale l'idea che il corpo di una donna potesse essere oggetto di compravendita. Che insomma il maschio latino potesse immaginarsi, legittimamente, con la doppia faccia dell'uomo di casa, del marito, del padre da un lato; dello sciupafemmine, del trasgressore sessuale dall'altro.

La legge Merlin in fondo cercò di combattere questa odiosa ipocrisia. Ovviamente non riuscì a debellare la prostituzione, la nuova tratta delle schiave, lo sfruttamento violento di generazioni di ragazze sempre piu straniere, sempre piu giovani. Non riuscì, così come non riesce ancora oggi, a liberare le strade delle nostre città da presenze spesso imbarazzanti e inquietanti per gli abitanti di certi quartieri. Ma almeno mandava un segnale forte e chiaro: se i circuiti criminali hanno potuto ingrassare sulla pelle delle donne, questo è avvenuto grazie ad un segmento dell'universo maschile - che attraversa ogni livello di censo e di cultura - segnato da un approccio per certi versi primitivo nei confronti del mondo femminile. Almeno costringeva questi esponenti del mondo maschile a metterci la faccia, a esporre in pubblico la loro immaturità affettiva, se non addirittura la loro smania di possesso nei confronti delle donne, a venire allo scoperto nella loro ricerca di un amore a pagamento.

Ecco perché, al di là della praticabilità giuridica di un referendum come quello proposto per abolire la legge Merlin, non possiamo non esprimere un parere negativo sulla questione, proprio per il significato che quella legge vuole portare con sé. Non possiamo accettare che la fatica a contrastare il fenomeno prostitutivo, nonché il degrado di alcuni quartieri, ci conduca a ricercare vie d'uscita che paiono scorciatoie illusorie e comunque espressione di una inaccettabile cultura dell'umano, non solo a chi è portatore della fede cristiana, ma ad ogni persona di buon senso.

Come è possibile immaginare che, per placare la comprensibile indignazione degli abitanti di determinati quartieri, si possa sdoganare l'idea che l'amore, il corpo di una donna, si possano comprare alla stregua di un qualsiasi prodotto, di un qualsiasi oggetto?
Come ci si può illudere che riaprendo le "case chiuse" la prostituzione di strada come d'incanto possa sparire?
E quand'anche si riuscisse a farla sparire, ci potremmo considerare soddisfatti del fatto che questo sfruttamento venga confinato nella clandestinità di "case chiuse", centri massaggi, appartamenti privati, stanze di hotel, ...?

Invece che gettare fumo negli occhi dei cittadini riteniamo più opportuno ed urgente potenziare l'azione di contrasto alla criminalità organizzata attraverso misure che incentivino le donne vittime di tratta a denunciare i propri sfruttatori e a tentare di rifarsi una vita.
Insieme, riteniamo più opportuno ed urgente rilanciare una forte iniziativa educativa, laica e moderna, capace di favorire il superamento di modelli di rapporto tra uomini e donne indegni di un Paese civile.
Ed è proprio di questa azione educativa che, come Caritas Ambrosiana, continueremo a farci promotori.
 
Don Roberto Davanzo
newsletter
Iscriviti alle nostre newsletter
Dona ora per i progetti Caritas
EVENTI E INIZIATIVE
05/05/2017
Convegni

Adolescenti Migranti Non Accompagnati. Accoglienze possibili

Venerdì 5 maggio dalle ore 20.30 presso la sede di Caritas Ambrosiana in via San Bernardino, 4 a Milano si terrà una serata per riflettere sull’accoglienza in famiglia di adolescenti stranieri non accompagnati, a partire dalle esperienze sperimentate nel nostro territorio.

20/04/2017
Corsi di formazione

I giovani e l'Unione Europea

Ciclo di incontri per i giovani su tematiche attuali dell’UE e sulle opportunità di tirocinio e lavoro presso le Istituzioni europee e in altri paesi

19/04/2017
Iniziative

Campi di formazione e lavoro nel bene confiscato

L'associazione UCAPTE, in collaborazione con altri partner tra cui la Caritas della Zona VI della Diocesi di Milano, si sta occupando della tutela e dell’utilizzo a scopi sociali del bene “ La Masseria” a Cisliano (MI). Per l’estate 2017 organizza campi di formazione e lavoro rivolti a persone dai 14 anni in su, gruppi e famiglie.

21/03/2017
Corsi di formazione

Corso Formazione per Volontari: Testimonianza di prossimità e di integ ...

A partire dal 21 marzo 2017 parte il corso di formazione per Volontari

EDITORIALE

Del Direttore: 
Luciano Gualzetti
Reddito di inclusione. Per la prima volta in Italia uno strumento di contrasto alla povertà
La buona notizia è questa: per la prima volta nella storia del nostro Paese il Parlamento ha definito, per legge, una reale misura di contrasto alla povertà assoluta.
 ...Leggi qui

 


IN EVIDENZA
Raccolta indumenti
RACCOLTA DIOCESANA INDUMENTI USATI 2017

Nell'anno pastorale in cui Caritas Ambrosiana invita a "Sconfinarsi" , scegliamo di legare alla Raccolta il tema degli adolescenti migranti soli, quei Minori st ...

Lasciti testamentari
Lasciti testamentari: un gesto d'amore

Scegli di fare un dono nel testamento a favore di Caritas Ambrosiana e sarai per sempre al fianco di chi ha più bisogno. Da oltre 50 anni Caritas Ambrosiana ope ...

Progetti in evidenza
Quaresima di fraternità 2017

In occasione della Quaresima di fraternità 2017 Caritas Ambrosiana e Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria propongono quattro progetti che saranno real ...

Progetti in evidenza