Ricominciare a volare

Dalla primavera del 2011, inizio della guerra in Siria, il Libano ha subito un vero e proprio esodo di rifugiati che scappavano dalla guerra. Si parla di circa un milione e mezzo di siriani che attualmente sopravvivono nel Paese dei Cedri, che conta una popolazione di poco più di 4 milioni di abitanti.

Le condizioni di queste persone sono molto difficili, vivono quasi tutti in “campi informali” in tende e baracche, in condizioni di estrema povertà, moltissimi sono i bambini. 

E’ sempre più difficile ottenere un permesso di soggiorno legale, con la conseguenza di non poter accedere a nessun tipo di servizio, a non poter svolgere nessun tipo di lavoro in forma regolare. Centinaia di migliaia sono i bambini, il 75% di loro non va a scuola.

Moltissimi minori agli incroci delle strade chiedono l’elemosina, vendono prodotti o lucidano le scarpe. Questi bambini spesso hanno perso un genitore e diversi parenti della loro famiglia a causa dei bombardamenti di questa guerra che ormai dura da quasi 8 anni.
In sostanza una generazione di minori indifesi a cui è stata negata la possibilità di vivere la loro infanzia, di crescere, bambini a cui è impedita la possibilità di avere un futuro.

Il progetto

Caritas Libano in collaborazione con Caritas Ambrosiana realizzerà la prima Comunità di minori siriani non accompagnati in Libano.
Il progetto è stato sollecitato anche dalle Nazioni Unite, in particolare dalle Agenzie di UNICEF e UNHCR con cui Caritas Libano collabora da anni.

Il progetto prevede la ristrutturazione di un edificio, l’accoglienza e l'avvio di laboratori. Caritas Ambrosiana sosterrà anche alcuni costi relativi al personale, a cui affiancherà a partire da febbraio 2019  quattro volontari in servizio civile. Le quattro volontarie si occuperanno in particolare delle attività socio-educative e ludico-ricreative.

Tra queste azioni ci saranno anche le animazioni e formazioni dei laboratori, tra questi quelli di: musica, arte, cucina con un alto valore educativo a scopi anche terapeutici al fine di alleviare e migliorare le condizioni psico-fisiche dei bambini che hanno subito numerosi traumi a causa delle violenze della guerra.

Il progetto prevede anche il sostegno di Caritas Ambrosiana, con i propri esperti, alla formazione e aggiornamento professionale degli operatori dello staff locale di Caritas Libano. Sin dall’inizio sarà avviata un’azione condivisa di monitoraggio progettuale.

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Del Direttore: 
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