Dopo di noi

La Lombardia ha stanziato 30 milioni di euro per finanziare percorsi di emancipazione delle persone con disabilità dai rispettivi genitori, approvando il 23 novembre 2016 la delibera con cui ha dato attuazione alla legge 112/2016, la cosiddetta legge sul “Dopo di noi”. Tra le prime Regioni a muoversi, ha spinto cooperative e associazioni ad ingaggiare una gara contro il tempo per poter approfittare delle risorse. Al punto che probabilmente molte realtà non riusciranno a presentare i progetti in tempo per il primo bando la cui scadenza è fissata a fine ottobre.

È quanto emerso dall’incontro «La Legge 112/2016 in Lombardia: risposte e percorsi possibili!», promosso da Caritas Ambrosiana, Confcooperative, Ledha Milano che si è svolto oggi nella sede del Banco Bpm a Milano.
«I ritardi ci son sono stati, ma attenzione a non buttare via il bambino con l’acqua sporca – ha detto Alberto Cazzulani, presidente Confcooperative Milano Lodi e Monza Brianza – Ora dobbiamo fare massa critica per accelerare l’applicazione della normativa».

«Le parrocchie sono già un punto di riferimento per le famiglie con figli disabili e potrebbero, come in alcuni casi già successo, diventare partner per la realizzazione di comunità alloggio e più in generale progetti per la residenzialità. Noi accompagneremo questo processo», ha assicurato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, dopo aver riconosciuto il valore delle legge che «finalmente, dopo un percorso durato anni, riconosce alle persone con disabilità il diritto di decidere dove, come e con chi vivere».

«La legge 112 è una ottima cassetta degli attrezzi. Ora bisogna imparare ad utilizzarla – ha commentato Marco Rasconi (presidente di Ledha Milano) che ha anche sottolineato: «Siamo in una situazione di criticità di risorse economiche che può snaturare gli obiettivi della legge. La formazione delle famiglie e del mondo associativo sarà fondamentale per evitarlo».
 
Sono 30mila le persone disabili censite in Lombardia, poco meno della metà (14.919) vive con la loro famiglia di origine, 3.458 hanno un bisogno alto di protezione. A loro si rivolge la legge 112 del 2016, finanziata in Lombardia con 15.030.000 euro nel 2016, 6.396.100 nel 2017, 9.368.700 nel 2018.
newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter
Regali solidali
EVENTI E INIZIATIVE
06/04/2026
Iniziative

Refettorio Ambrosiano: Giovani volontari cercasi

Tornano le aperture straordinarie del Refettorio Ambrosiano!

09/04/2026
Iniziative

Info Cantieri 2026

Campi estivi per giovani dai 18 ai 35 anni. Scopri le nostre proposte

10/03/2026
Iniziative

Webinar Servizio Civile all'Estero 2026

Progetti in Moldova, Kenya e Perù

06/03/2026
Iniziative

Referendum: incontro informativo

Venerdì 6 marzo dalle ore 18.30 alle 20.00 Sede Caritas Ambrosiana Via San Bernardino, 4 - Milano e in streaming

EDITORIALE

Della Direzione: don Paolo Selmi ed Erica Tossani



 

Cibo di qualità per tutti: proviamoci, con l’Ice buona...

Probabilmente, non tutti sanno che in Europa una persona su cinque fatica a permettersi cibo sano. Che il consumo di cibi ultra-processati è in aumento, soprattutto tra i giovanissimi...Leggi qui

IN EVIDENZA
Tabella trasparenza
Trasparenza 2025

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2025 dalla pubblica ammini ...

Progetti in evidenza
Numero dedicato donatori
Vuoi fare del bene? Chiamaci...

02.40703424 è il nuovo numero da chiamare per sapere come fare del bene... meglio! Chiama il nostro numero dedicato ai donatori Caritas, riceverai tutte le info ...

Progetti in evidenza