
Un progetto innovativo a Malpensa
Il progetto Area(Ri)Partenze è intervenuto tra ottobre 2024 e marzo 2026 presso l’aeroporto di Milano Malpensa con la finalità di tutelare i diritti delle persone senza dimora presenti nello scalo, attraverso azioni strutturate di mappatura, individuazione e aggancio, costruzione di relazioni di fiducia e attivazione di percorsi di uscita dalla marginalità (presa in carico, orientamento ai servizi, accompagnamento socioeducativo e integrazione sociosanitaria).
«La povertà (economica, abitativa, sanitaria, sociale) non è un problema di estetica, ma di diritti. L’obiettivo del nostro progetto non è mai stato quello di “liberare” l’aeroporto dalle persone senza dimora — un obiettivo illusorio che nega la natura stessa del fenomeno — ma quello di agganciare chi soffre per ricostruire ponti di fiducia e offrire alternative concrete».

I soggetti partner e l'equipe
Il progetto ha visto un partenariato composto da Caritas Ambrosiana (capofila), la Cooperativa Sociale Intrecci e ASST Valle Olona (competente per il territorio dello scalo). Ha operato mediante un’équipe professionale di educativa di strada, affiancata da volontari (in particolare del comitato di Gallarate della Croce Rossa Italiana), in raccordo con i soggetti istituzionali e operativi presenti in aeroporto (Forze dell’Ordine, la società di gestione SEA) e con un presidio sanitario attivato da ASST Valle Olona (in particolare Centrali Operative Territoriali e Servizio Dipendenze), anche tramite uscite con personale medico-infermieristico.
«Per quattro anni ha vissuto nel Terminal 1 dell'aeroporto di Milano Malpensa. Si muoveva con un carrello, accumulando oggetti e restando quasi sempre nello stesso spazio. Il primo contatto non è stato immediato: ci sono voluti tempo e presenza per costruire la relazione. Ha raccontato di essere una cittadina spagnola, ma nata in Slovacchia, di aver fatto la ballerina per una vita. Passo dopo passo, è nata la fiducia. Oggi la signora settantenne vive in una struttura a Seveso, dove è stata accompagnata nel novembre 2025 dopo un percorso seguito dagli operatori».
Metodologia e risultati
Un elemento fondamentale è stato l’apertura di uno spazio dedicato nel Terminal 1 per colloqui e approfondimenti in setting protetto. Nel periodo ottobre 2024 – marzo 2026 sono state intercettate 98 persone con almeno un contatto significativo; 67 a fine progetto non risultavano più presenti in aeroporto e, per 20 persone, il lavoro svolto dall’équipe ha permesso l’orientamento e l’accompagnamento verso soluzioni alternative incluse accoglienze notturne e/o comunitarie.
I risultati, ottenuti in un contesto ad alta complessità e mobilità, confermano il valore dell’intervento di prossimità nel far emergere bisogni spesso invisibili (inclusa una componente femminile fragile), nel superare letture stereotipate del fenomeno e nel generare esiti concreti quando sostenuto da continuità operativa e da una rete integrata di risposte sociali e sanitarie.
98 persone agganciate
in una relazione socio-educativa
67 persone alla fine progetto
non più presenti in aeroporto
20 persone orientate e accompagnate
verso soluzioni alternative
Area (Ri)Partenze è stato realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma Regionale FSE+ 2021/2027 di Regione Lombardia cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027

Contatti
Referente del Progetto: Dario Giacobazzi
E-mail: d.giacobazzi@coopintrecci.it
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