
Partire dalla Nigeria affrontando un viaggio carico di rischi, incognite e violenze, inseguendo la falsa promessa di un lavoro, per poi venire costrette a prostituirsi sulle strade delle città italiane.
Ripartire dopo tutto questo, attraverso percorsi individualizzati finalizzati all’autonomia che prevedono l’ottenimento dei documenti, corsi di lingua e formazione professionale, l’inserimento lavorativo.
La tratta di donne dalla Nigeria prosegue da più di trent’anni, e molte donne hanno potuto beneficare dell’opportunità di lasciare lo sfruttamento e intraprendere percorsi di effettiva integrazione. La tratta è però un fenomeno in evoluzione, e il Covid-19 ha inciso molto sulle caratteristiche che questo fenomeno ha oggi.
Saluti e introduzione: Claudia Biondi, Area tratta e prostituzione - Caritas Ambrosiana
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La vittima di tratta ai tempi del Covid-19: il viaggio, le rotte della tratta di esseri umani oggi - Hermine Letonde Gbedo, Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute
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Progetti di inserimento socio-lavorativo delle donne, punti di forza e di debolezza delle opportunità sul territorio nazionale - Tiziana Bianchini, Cooperativa Lotta Contro L'Emarginazione
Gli interventi sono intervallati da letture a cura di Francesca Agazzini e Renata Rossi e dal video
Drifts and Landings del Comune di Milano
Per informazioni:
Area Tratta e Prostituzione
Tel: 02.76037353
Email: donne@caritasambrosiana.it