Pozzi in Ciad-Acqua per la vita
In Ciad più di un terzo della popolazione non ha accesso all’acqua potabile. Le conseguenze sono devastanti soprattutto per i bambini: quasi 16.000 minori ogni anno muoiono a causa di malattie idriche.
Ma c’è una speranza.
Fatima ha 8 anni e quella luce negli occhi che riflettono la voglia di vivere di tutti i bambini del mondo.
Vive in un villaggio poco distante da Abéché nella zona est del Ciad, il capoluogo della provincia di Ouaddaï. Qui la gente vive prevalentemente di agricoltura e di pastorizia.
Terra Santa: la situazione
Grazie alle persone che hanno donato, Caritas Ambrosiana continua a sostenere il coraggio e i sacrifici degli operatori di Caritas Gerusalemme, che ogni giorno sono al fianco della popolazione stremata di Gaza.
Coloro che sono morti all’inizio della guerra sono, in un certo senso, i fortunati. A loro, almeno, è stata risparmiata la morte per fame, lenta e umiliante, che noi siamo costretti a sopportare». L’amara ironia di uno dei 122 membri dello staff di Caritas Gerusalemme attivi a Gaza illustra il senso di impotenza che pervade una popolazione di circa 2 milioni di persone, costretta ormai da mesi a misurarsi con la tremenda sfida della sopravvivenza.
Il Fondo Progetti Caritas: un sostegno ai progetti “invisibili”
A volte non riusciamo a raccontare in modo puntuale tutti i progetti che realizziamo a favore degli ultimi. Ci sono attività che sono più semplici da proporre ai nostri donatori come il Refettorio Ambrosiano (la nostra mensa per persone in stato di povertà) o il Rifugio Caritas (il nostro dormitorio per persone senza dimora), ma Caritas Ambrosiana cerca quotidianamente, grazie all’aiuto di tanti operatori professionali e migliaia di volontari, di stare accanto agli ultimi, senza fare distinzioni di sesso, nazionalità o di età, con numerosi progetti a volte “invisibili”.