La Repubblica Moldova, che condivide un confine con l’Ucraina, continua a fungere sia da Paese ospitante sia da Paese di transito per un gran numero di rifugiati.
Al 30 novembre 2025, in Moldova sono
registrati 137.626 rifugiati ucraini. Sebbene l’afflusso iniziale si sia ridotto,
il Paese continua a subire una forte pressione sulla propria infrastruttura sociale, sul mercato immobiliare e sull’economia locale.

A oltre tre anni dall'escalation del conflitto in Ucraina, la Repubblica di Moldova ha compiuto passi significativi per garantire l'accesso ai servizi pubblici ai rifugiati sotto Protezione Temporanea. Tuttavia,
permangono barriere strutturali e pratiche che limitano la piena integrazione e il benessere della popolazione rifugiata.
Nonostante i diritti garantiti dal quadro normativo nazionale, i rifugiati affrontano
sfide quotidiane in diversi settori chiave tra cui si segnalano:
-
Sanità: sebbene le cure di emergenza siano gratuite, l'assicurazione sanitaria pubblica è accessibile solo a chi è formalmente occupato. Oltre il 75% dei rifugiati ne è privo portando molti a rinunciare alle cure o a dipendere dagli aiuti umanitari.
-
Istruzione e Lingua: la scarsa conoscenza della lingua rumena è un ostacolo critico. Solo il 14% degli studenti ucraini è iscritto a scuole in lingua rumena (anno accademico 2024/25), mentre la maggior parte frequenta lezioni in russo o online, limitando la coesione sociale.
(Fonte: UNHCR, novembre 2025)
Nel corso del 2025, grazie al
sostegno di Caritas Ambrosiana e di altri partner, Diaconia ha potuto sviluppare numerosi progetti a favore di bambini, famiglie vulnerabili e rifugiati:
Il Centro maternale “
In braccio alla mamma” (Chișinău) ha accolto
26 coppie mamma-bambino.
Nel Centro diurno per bambini e famiglie “Sant’Anna” (Chișinău)
220 bambini di età superiore ai 3 anni hanno potuto usufruire di servizi socio-pedagogici, attività educative, e momenti di socializzazione.

Nel programma di assistenza cash, che consente ai rifugiati di acquistare beni di prima necessità in autonomia (generi alimentari, prodotti per l’igiene, indumenti, ...), sono attualmente attivi circa
16.000 beneficiari, equivalenti a
8.300 gruppi in tutta la Moldova. La maggior parte dei beneficiari proviene da categorie vulnerabili.
Il flusso mensile presso i centri rimane costante:
Chișinău: circa 2.000 persone al mese
Comrat e
Causeni: circa 500 persone per ciascuna località
Cahul: circa 200 persone.
Il Centro Educativo diurno “San Basilio il Grande” di Cahul attivo da aprile 2024, ha permesso a
67 bambini di usufruire dei servizi di educazione non formale, attività di sviluppo personale e socializzazione, pasti caldi ed escursioni. Inoltre,
66 donne hanno partecipato ai corsi di educazione digitale organizzati nel centro.
Il Centro Educativo diurno “Anastasis” di Bălți ha sostenuto
180 bambini attraverso attività educative, psicopedagogiche e ricreative. In parallelo,
99 donne hanno beneficiato di servizi dedicati al benessere ed all’inclusione sociale.
ALTRE MODALITA' DI DONAZIONE
Conto Corrente Bancario
IBAN: IT82Q0503401647000000064700 Banco BPM intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana Onlus
Causale: Conflitto in Ucraina
Per motivi di privacy le banche non ci inviano i dati di chi fa un bonifico per sostenere i nostri progetti.
Se vuoi ricevere la ricevuta fiscale o il ringraziamento per la tua donazione contatta il nostro numero dedicato ai donatori al numero 02.40703424
IMPORTANTE
Caritas Ambrosiana non effettua raccolte di vestiti, generi alimentari, medicinali, coperte o qualsiasi altro bene in quanto non possiamo garantire il trasporto. Caritas Ambrosiana raccoglie solamente offerte in denaro.
Caritas Ambrosiana invita le Caritas sul territorio della diocesi ad attenersi a questa indicazione.
Per le offerte effettuate dal 1° gennaio 2021 Caritas Ambrosiana è tenuta a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle erogazioni liberali per consentire l’inserimento delle stesse nelle dichiarazioni precompilate ai fini di detraibilità e/o deducibilità fiscale.
La scadenza per l’invio dei dati da parte di Caritas Ambrosiana è all'inizio di marzo di ogni anno.
Per poter adempiere a ciò è necessario che Caritas sia in possesso dei dati fiscali di chi effettua la donazione entro la fine dell'anno della donazione.
Comunica subito i tuoi dati quando fai una donazione così da non perdere l’occasione.
Per effettuare l’opposizione alla comunicazione è possibile seguire la procedura indicata sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
Per qualsiasi informazione 02.40703424
Le donazioni sono detraibili/deducibili fiscalmente