GIORNATA MONDIALE CONTRO LA TRATTA 2022
Traffico di esseri umani e nuove schiavitù
L’impatto devastante del Covid-19 sulle vittime in Italia e nel mondo
MARTEDÌ 8 FEBBRAIO, ORE 18.30 – 20.00
Centro Pime - via Mosè Bianchi, 94 - Milano
PROGRAMMA
MONDO: sempre più poveri e vulnerabili
Fabio Agostoni, Comunità Papa Giovanni XIII – Consiglio Diritti Umani Ginevra
Testimonianze video di Mani Tese con ass. Damnok Toek dalla Cambogia e Achille Tepa dal Benin
ITALIA: dalla strada all’indoor, tra invisibilità e segregazione
Vito Mariella, vice-direttore Caritas Bari-Bitonto ed educatore Ass.Micaela Onlus
Testimonianza di Joy Ezekiel, autrice di “Io sono Joy”, con Mariapia Bonanate (ed. San Paolo)
Accompagnamento musicale di Raymond Bahati (Coro Elikya)
Conclusioni
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Diretta streaming
Anche quest’anno, in vista della Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta voluta da Papa Francesco (e che si celebra l’8 febbraio, festa di Santa Bakhita), il Centro Pime di Milano, Mani Tese e Caritas Ambrosiana hanno proposto un’occasione preziosa di confronto e approfondimento su un fenomeno in continua e drammatica evoluzione.
Ascolta il podcast su Radio Vaticana:
Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta: testimonianze sul campo della Caritas Ambrosiana
«Un’attività ignobile, una vergogna per le nostre società che si dicono civilizzate». Sin dall’inizio del pontificato Francesco ha denunciato con forza la piaga della tratta di esseri umani, definendola «la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo» e facendone uno dei temi ricorrenti del suo magistero. Un’attenzione costante, che vale la pena rimarcare in occasione della Giornata mondiale contro la tratta, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità internazionale sulla situazione e sui diritti delle vittime di questo vero e proprio «delitto contro l’umanità», che — sono ancora parole sue — «riguarda ogni Paese, anche i più sviluppati, e tocca le persone più vulnerabili: donne e ragazze, bambini e bambine, disabili, poveri, chi proviene da situazioni di disgregazione familiare e sociale».