Dove abita la cura?

Cosa sono le Residenze per Anziani aperte? A questo tema è stato dedicato il seminario, promosso dall’area anziani di Caritas Ambrosiana, svoltosi, oggi, 27 novembre. Al centro del dibattito il nuovo modello dei luoghi di cura per la terza età prefigurati dalla riforma regionale.
 
La riforma infatti parte proprio dall’intuizione, corretta, che serva un sistema che accompagni le persone fragili in tutto il percorso assistenziale e quindi unisca in un’unica regia le patologie acute, trattate negli ospedali, e le patologie meno acute ma permanenti o di lungo periodo.
 
L’incontro ha portato all’attenzione la necessità di partire dalla conoscenza dell’esperienza reale di chi ha messo in pratica questa misura della RSA (Residenza sanitarie per anziani) aperta affinché la riforma di sistema in corso di applicazione ne tenga conto, facendo tesoro dei suoi aspetti positivi e mettendo mano alle criticità che essa ha evidenziato.
 
Uno dei problemi maggiori che la misura evidenzia, e con essa la più generale riforma del welfare, è il fatto che a occuparsi di accompagnamento delle fragilità siano quasi esclusivamente soggetti che sono sempre stati abituati a ragionare in termini strettamente sanitari o socio-sanitari, come appunto le RSA. Servirebbe invece che l’accompagnamento degli anziani fragili fosse portato avanti, in maniera coordinata, da tutti i soggetti del territorio che compongono il benessere delle persone: quelli che si occupano di socialità, di abitare, di tempo libero, di volontariato, ecc.
 
Si tratta allora, da questo punto di vista, di un sistema che superi la frammentazione e la divisione tra sanitario e sociale non affidando tutto a strutture e a figure sanitarie ma coinvolga in rete tutti i soggetti del territorio che incidono sulla qualità della vita delle persone in situazione di fragilità.
 
La mattinata ha dato spazio alla narrazione delle attività realizzate per evidenziare i punti di forza e le criticità che l’esperienza fatta ha evidenziato e suggerire come (ri) partire per poter contribuire al processo di cambiamento in corso relativo alla riorganizzazione del sistema socio-sanitario della Regione Lombardia e agli interventi a favore della popolazione anziana.
 
«Per quanto riguarda l’attenzione ai bisogni di cura da sempre sollecitiamo la realizzazione di un sistema integrato di sostegni alla domiciliarità che governi in chiave unificata i vari interventi che molto spesso sono erogati in modo disconnesso e discontinuo , non adeguati per una presa in carico globale della persona/famiglia di riferimento e sovente in fase emergenziale – ha detto Franca Carminati, responsabile dell’area anziani di Caritas Ambrosiana -. La ricomposizione dei servizi è cruciale nel sostegno della domiciliarità delle persone anziane, ma allo stesso tempo è anche necessaria la condivisione delle informazioni sull’utenza tra Asl, Ospedali, medici di base, Comune e realtà organizzate del territorio».
 
Secondo Franca Carminati è anche «fondamentale una maggiore attenzione all’elaborazione e concretizzazione di  progetti di sostegno dell’invecchiamento attivo che coinvolgano assessorati con competenze  diverse per poter sviluppare e supportare tutte quelle forme di socialità e  di impegno civile dedicate, le forme di apprendimento permanente lungo tutto l’arco della vita del cittadino, lo sport ed l’uso del corpo in progressivo mutamento, ecc. ; attività che devono circolare ed essere accessibili e fruite da tutti i cittadini sensibilizzati a  “programmare e preparare la propria vita” in previsione della fase in cui sarà più debole, fragile e forse anche solo».
newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter
Regali solidali
EVENTI E INIZIATIVE
06/04/2026
Iniziative

Refettorio Ambrosiano: Giovani volontari cercasi

Tornano le aperture straordinarie del Refettorio Ambrosiano!

09/04/2026
Iniziative

Info Cantieri 2026

Campi estivi per giovani dai 18 ai 35 anni. Scopri le nostre proposte

10/03/2026
Iniziative

Webinar Servizio Civile all'Estero 2026

Progetti in Moldova, Kenya e Perù

06/03/2026
Iniziative

Referendum: incontro informativo

Venerdì 6 marzo dalle ore 18.30 alle 20.00 Sede Caritas Ambrosiana Via San Bernardino, 4 - Milano e in streaming

EDITORIALE

Della Direzione: don Paolo Selmi ed Erica Tossani



 

Cibo di qualità per tutti: proviamoci, con l’Ice buona...

Probabilmente, non tutti sanno che in Europa una persona su cinque fatica a permettersi cibo sano. Che il consumo di cibi ultra-processati è in aumento, soprattutto tra i giovanissimi...Leggi qui

IN EVIDENZA
Tabella trasparenza
Trasparenza 2025

Ai sensi di quanto previsto dalla legge 124/2017, si comunica quanto la Fondazione Caritas Ambrosiana ha ricevuto nel corso dell’anno 2025 dalla pubblica ammini ...

Progetti in evidenza
Numero dedicato donatori
Vuoi fare del bene? Chiamaci...

02.40703424 è il nuovo numero da chiamare per sapere come fare del bene... meglio! Chiama il nostro numero dedicato ai donatori Caritas, riceverai tutte le info ...

Progetti in evidenza