Mercoledì 26 agosto una spaventosa inondazione ha colpito le regioni himalayane al confine tra il Nepal e il Tibet cinese, causando una situazione di grave emergenza umanitaria.
Il bilancio provvisorio è drammatico: oltre 270 persone hanno perso la vita e più di 1.300 risultano disperse, tra cui numerosi turisti stranieri.
Le immagini che provengono dalle aree colpite mostrano una devastazione enorme: fango, detriti e acqua hanno travolto interi villaggi e infrastrutture, mentre le squadre di ricerca e soccorso continuano senza sosta le operazioni di evacuazione e di ricerca.
Le devastazioni maggiori si registrano nelle zone di Nuwakot, Dhading, Gorkha e Rasuwa. Anche in Tibet, i media statali cinesi riferiscono di numerose vittime e ingenti danni.
L’impatto reale sulle comunità più colpite dalla devastante alluvione in Nepal rimane ancora difficile da valutare. Le informazioni continuano ad arrivare in modo frammentario e molte delle zone maggiormente colpite restano difficilmente accessibili, rendendo complessa la raccolta di dati precisi.
Caritas Nepal: risposta immediata
Caritas Nepal, che ha già operato nelle zone colpite dall'alluvione, sta monitorando attentamente la situazione e sta collaborando con le autorità locali per verificare le informazioni e individuare i bisogni più urgenti.
L'organismo ha anche inviato la propria Emergency Response Team in una delle zone accessibili interessate dal disastro, per valutare sul campo le necessità più immediate.
Inoltre, Caritas Nepal si sta preparando a fornire supporto alimentare alle comunità che vivono in aree montane molto esposte e prive di protezione, organizzando cucine comunitarie per garantire pasti per 300 famiglie colpite dalle alluvioni per circa 15 giorni.
Considerando che molte famiglie si rifugiano all'aperto e che sono previste ulteriori piogge, Caritas Nepal sta anche valutando di fornire teloni, materassini e coperte come articoli di prima necessità.
L’emergenza è ancora in corso ed è ancora troppo presto per definire le priorità operative più urgenti. La rete Caritas agirà in coordinamento con le agenzie governative e non governative presenti in Nepal, per garantire interventi efficaci e coordinati.

La vicinanza della rete Caritas
Caritas Ambrosiana si unisce a Caritas Italiana nell’esprimere solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite, seguendo con attenzione e preoccupazione l’evolversi della situazione.
Da molti anni Caritas Ambrosiana collabora con Caritas Nepal e in passato ha sostenuto interventi di emergenza e ricostruzione. Anche durante le gravi inondazioni nel settembre del 2024 ha mostrato vicinanza e solidarietà concreta, sostenendo il progetto “
Ricostruzione a Bagmati”, all’interno di un gemellaggio tra Caritas Nepal e la delegazione delle Caritas lombarde.
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Causale: Alluvione Nepal - Tibet
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